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Mostra del festival di Sanremo

Anni ’80

Pubblicato il 17 Dic 2014

1980: Viene eliminata l’orchestra. Tutti gli artisti cantano su basi musicali preregistrate.

1981: Per quest’edizione e le tre successive sono ammessi brani con testi interamente in una lingua diversa dall’italiano, a condizione che almeno uno degli autori fosse di nazionalità italiana. La RAI torna a trasmettere integralmente la kermesse canora anche in TV.

1982: Viene istituito il Premio della Critica.

1984: Per la prima volta i Big Italiani e Stranieri, votati tramite il concorso Totip, costituiscono una sezione separata rispetto alle Nuove Proposte Italiane, che vengono votate tramite giurie demoscopiche per determinare una propria classifica. Inoltre, per quest’edizione e la seguente, tutte le esibizioni sono in playback.

1986: Per la prima volta è una donna a condurre il Festival da solista, Loretta Goggi; si ripristina l’esecuzione delle canzoni dal vivo, su base musicale preregistrata.

1987: Primo Festival i cui ascolti vengono rilevati dal nuovo sistema auditel.

1989: Viene istituita una suddivisione intermedia tra quella degli artisti più popolari, detti Campioni, e quella degli esordienti, quest’anno detti Nuovi: si tratta della sezione degli esecutori Emergenti, destinata a non avere seguito nelle edizioni successive.

 

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Anni ’90

Pubblicato il 17 Dic 2014

1990: Tornano l’orchestra dal vivo e le giurie popolari per tutti i cantanti in gara. È il primo Festival, dal 1977, che non viene svolto al Teatro Ariston (chiuso per lavori di ristrutturazione). La manifestazione si trasferisce in un capannone del Mercato dei Fiori, per l’occasione denominato “Palafiori” (da non confondere con l’attuale Palafiori situato in centro città a Sanremo, in seguito alla ristrutturazione del vecchio Mercato dei Fiori), situato in località Valle Armea, sempre nel comune di Sanremo.

1991: Il Festival torna a svolgersi al Teatro Ariston.

1992: Per quest’edizione e la seguente, viene reintrodotta l’eliminazione dalla finale per gli artisti della sezione principale, denominata Campioni.

1994: L’organizzazione del Festival torna ad essere appannaggio della Rai.

1996: Le Nuove Proposte sono tutte ammesse alla serata finale a loro dedicata.

1997: Introduzione delle giurie di qualità, composte da personaggi del mondo dello spettacolo (fino al 2003 e nel 2007 e 2008). Quella dei Jalisse, vincitori del Festival, segna l’ultima apparizione di un artista italiano all’Eurovision per 13 anni.

1998: I primi tre classificati della sezione Giovani sono ammessi a concorrere per la vittoria finale insieme ai Campioni.

 

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Anni 2000

Pubblicato il 17 Dic 2014

2002: Per quest’edizione viene reintrodotta l’eliminazione per i Giovani le cui finaliste vengono giudicate con voto palese da ciascun componente della Giuria di Qualità.

2004: Nessuna distinzione degli artisti in sezioni; introduzione del voto popolare tramite messaggeria telefonica, per la prima volta il Festival viene battuto nella gara degli ascolti da un programma concorrente.

2005: Suddivisione in più categorie, con eliminazione; i vincitori delle varie categorie concorrono al premio assoluto; reintroduzione del voto misto, tra differenti tipi di giurie.

2007: Ripristino delle sole sezioni Campioni e Giovani, con eliminazione solo per questi ultimi.

2009: Prima edizione trasmessa nel formato televisivo 16:9 sul DTT (per le zone del territorio italiano che ricevono il segnale), e in alta definizione nelle zone sperimentali. Viene introdotta la formula dei ripescaggi, già sperimentata intorno agli anni sessanta: il pubblico da casa può far riammettere 2 artisti dei 6 eliminati nelle prime due serate, tramite televoto.

 

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